19 Ott 2026
Dalla fibra ottica al 5G, dalla connettività wireless alla cybersecurity, fino al cloud e all’intelligenza artificiale applicata alle reti. È stato il futuro delle telecomunicazioni il filo conduttore della tappa varesina del Wholesale Castle Tour 2026, che ieri ha riunito a Villa Andrea, nel complesso di Ville Ponti, operatori, fornitori tecnologici, distributori e service provider per un confronto sulle trasformazioni del mercato Telco italiano. L’iniziativa, promossa da OpNet, si inserisce in un percorso dedicato allo sviluppo di relazioni e opportunità di collaborazione nel comparto delle telecomunicazioni all’ingrosso. Una giornata di incontri, dimostrazioni tecnologiche e networking, pensata per mettere in contatto gli operatori del settore e approfondire le soluzioni in grado di rispondere alle nuove esigenze di imprese, territori e utenti.
Al centro del confronto, un mercato in cui la disponibilità dell’infrastruttura non è più sufficiente, da sola, a garantire competitività. La crescente domanda di servizi digitali richiede infatti reti performanti, sicure, interoperabili e capaci di evolvere rapidamente. Tra gli ambiti approfonditi figurano la connettività dedicata in fibra, l’accesso FWA (Fixed Wireless Access), le soluzioni multi-gigabit, il 5G Standalone, il Wi-Fi 7, l’interconnessione dei data center, il transito IP e i servizi cloud.
“Dalle connessioni al valore” è il paradigma che accompagna l’edizione 2026 del tour e sintetizza l’evoluzione del modello wholesale: dalla semplice messa a disposizione della rete a un approccio più consulenziale, nel quale infrastrutture, competenze e servizi vengono sviluppati insieme agli operatori.
“Il nostro obiettivo è parlare direttamente agli operatori locali e raccontare loro come possiamo abilitarli a 360 gradi”, spiega OpNet, ripercorrendo l’evoluzione dell’azienda, nata nel 2022 e successivamente entrata nel perimetro di Wind Tre. Un cambiamento che riguarda anche il ruolo della sicurezza e della continuità operativa.
Un passaggio particolarmente significativo riguarda la connettività FWA, tecnologia che consente di portare accesso a Internet attraverso collegamenti radio e che rappresenta uno degli elementi distintivi del patrimonio industriale di OpNet, legato alle origini di Linkem. Un settore che, secondo l’azienda, necessita ancora di una comunicazione più precisa, capace di distinguere le diverse architetture di rete e le loro applicazioni. Anche il termine fibra, infatti, comprende soluzioni differenti, dalla FTTC alla FTTH, con caratteristiche e prestazioni diverse.
Nel dibattito trovano spazio anche temi di rilevanza strategica europea, dalla sovranità digitale alla scelta dei fornitori tecnologici, fino alla necessità di rendere le infrastrutture più resilienti e sostenibili. In questo scenario, modelli come il Network-as-a-Service (NaaS), le API di rete aperte e standardizzate, le architetture Neutral Host e il Green Networking puntano a migliorare l’efficienza, l’interoperabilità e la capacità di sviluppare nuovi servizi. La trasformazione coinvolge inoltre ambiti come le Smart City, l’abilitazione dei servizi cloud, l’Edge AI e le reti mobili virtuali (MVNO), aprendo prospettive di collaborazione tra operatori di telecomunicazioni e altri soggetti industriali, comprese le multiutility. La tappa di Varese, articolata tra area espositiva, incontri, light lunch, dimostrazioni di prodotto e interviste allo Spotlight Stage, ha rappresentato così un’occasione di confronto tra gli attori della filiera. Il tour proseguirà a Verona il 5 novembre e a Roma il 25 novembre, con l’obiettivo di consolidare una rete di relazioni e competenze in un comparto chiamato a sostenere la digitalizzazione del sistema economico italiano.
Alice Mometti
Link all’articolo: Telecomunicazioni. OpNet traccia il futuro: connessioni performanti e valore alle aziende
Se desideri ricevere maggiori informazioni sui nostri servizi o prendere un appuntamento con uno dei nostri consulenti, compila il Form e inviaci la richiesta. Penseremo noi a ricontattarti il prima possibile.